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Apre le porte il primo Temporary Club italiano Adidas aprile 1, 2008

Posted by Federico Mancin in Mediastars.
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E’ stato inaugurato recentemente a Milano, esattamente in via Gian Giacomo Mora, nei pressi Colonne di San Lorenzo, il primo Temporary Club italiano Adidas, all´interno del locale Cuore.
Per un periodo di due mesi, Cuore ospiterà il mondo Adidas Originals. Particolare attenzione è riservata alla collezione “Sounds of the City”, dedicata alle metropoli e al loro legame con i generi musicali.
Scarpe e abbigliamento ispirati al sound della città, per tutti i generi. La collezione è formata da 5 differenti linee: Tuff Gong (Kingston), Blue Note (New Orleans), Motown (Detroit), Jam Master Jay (Queens) e Alligator Records (Memphis).

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E’ scomparso Marco Mignani aprile 1, 2008

Posted by Federico Mancin in News, Riflessioni.
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Marco MignaniE’ scomparso all’età di 63 anni Marco Mignani, pubblicitario autore di indimenticabili slogan. Fu lui ad ideare, per Ramazzotti, la “Milano da bere”. Milanese di nascita, nel 1967 entrò in pubblicità come copywriter per divenire ben presto un direttore creativo importante per numerose agenzie tra le quali ricordiamo la Leo Burnett e Tbwa. Nel 1988 divenne presidente dell’Art Director Club Italiano. Professore di teorie e tecniche della comunicazione pubblicitaria presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università «La Sapienza» di Roma, si è impegnato anche nell’ambito della comunicazione sociale e no-profit.Lascia  al mondo della pubblicità italiana una vasta gamma di  campagne di grandissimo successo.

Casa chiusa senza clienti? “Colpa di Internet”! aprile 1, 2008

Posted by Federico Mancin in Mediastars.
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E’ successo ad Amburgo. La più famosa casa chiusa della città tedesca chiude i battenti per scarsità di clienti. E la proprietaria dichiara”Perchè?E’ tutta colpa di Internet”. Anche se questo punto di vista può sembrare curioso, è doveroso ammettere che anche in questa direzione Internet sta recitando un ruolo chiave. Questa è una delle numerosi controindicazioni della rete, che apre al mondo risposte illimitate a qualsiasi tipo di esigenza. Senza filtri. Già, perchè non sono sufficienti, a quanto pare, le campagne d’informazione per rendere gli utenti immuni dalle varie tentazioni del web. Questo accade poichè il mezzo Internet è in grado di rovesciare le gerarchie anagrafiche, con una vasta serie di contraddizioni. Ovvero, le generazioni che dovrebbero tutelare i più giovani nella navigazione, non ne sono in grado, poichè meno avvezzi degli stessi utenti di nuova generazione. Coloro che sono nati con il polso da mouse, viaggiano ad un’altra velocità, senza freni. E coloro che invece il mouse lo credono ancora un nemico, si ritrovano a rincorrere, senza successo.Con Internet insomma, un mondo visto alla rovescia.